Servizi Sociali
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L’assegno di maternità del Comune può essere chiesto dalla madre non lavoratrice al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio, oppure per l’adozione o l’affidamento pre-adottivo di un minore.
La madre può richiedere l’assegno se non ha diritto all'indennità di maternità dell’Inps, oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all'importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta.
L’assegno di maternità di base, anche detto “assegno di maternità dei comuni”, è una prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall’INPS (articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 51).
I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre, non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Per l’anno 2026, l’importo dell’Assegno di maternità, se spetta nella misura intera, è di 413,10 euro per cinque mensilità, pari a 2.065,50 euro complessivi.
Il valore dell’ISEE per accedere al beneficio non deve superare la soglia di 20.668,26 euro.
Tutto il territorio del Comune di Tradate
Per la presentazione delle domande è necessario rivolgersi al CAF UIL di Tradate, in Via Santo Stefano 6, previo appuntamento.
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e l’ISEE in corso di validità.
L'importo mensile dell’assegno.
La domanda va presentata entro 6 mesi dalla data del parto.
Il beneficio riguarda le nascite, gli affidamenti preadottivi o le adozioni senza affidamento, che si verificano dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Successivi alla data del parto
Gratuito
CAF UIL di Tradate, in Via Santo Stefano 6, previo appuntamento.
Telefono: 03311365922
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