Cos'ĆØ
SOFIA COPPOLA RISCRIVE LA STORIA D’AMORE TRA ELVIS E PRISCILLA PRESLEY DAL PUNTO DI VISTA DI LEI, MA LA VEROSIMIGLIANZA DIVENTA UN LIMITE.(My Movies)
Quando Priscilla Beaulieu conosce Elvis Presley ha quattordici anni e non ĆØ mai uscita con nessuno. Lui invece ĆØ la star del rock’n’roll, con il mondo e le donne ai suoi piedi, ma ha da poco perso la madre, ha nostalgia degli Stati Uniti e si domanda se quel mondo si ricorderĆ ancora di lui, una volta finito il servizio militare. Il re confessa la sua vulnerabilitĆ alla bambina con i tacchi, le appoggia la testa sulla spalla, la richiama, la invita a Graceland, la sposa. Priscilla diventa la principessa di una fiaba, solo che in questa storia, la sua storia, non ha voce in capitolo.
Sofia Coppola porta al cinema l’autobiografia della moglie di Presley per raccontare la versione di Priscilla, l’altro lato del disco d’oro, che comprende anche i capitoli della solitudine, della gelosia, della rinuncia all’autonomia minima che le sarebbe derivata dal fare un lavoro, della richiesta – affatto reciproca – di esserci sempre, per lui, abbigliata e acconciata come piace a lui, nel rispetto dei suoi tempi, delle sue passioni passeggere, del volere inappellabile del Colonello che gli fa da manager e demiurgo.
La sua storia era rimasta in ombra, eclissata dall’icona abbagliante del marito, e la Coppola di quell’ombra fa la cifra stilistica del film: sempre un po’ oscurato dal punto di vista fotografico, perchĆ© Priscilla vive dietro le tende tirate, nel privato della camera da letto, lontana dai set, dentro l’automobile (e l’unica volta che, fidanzata-bambina, gioca in giardino col cane, viene rispedita subito in casa).
Sabato 27 aprile ore 21:00
Domenica 28 aprile ore 17:00 e ore 21:00
Martedì 30 aprile ore 21:00
Cinema Paolo Grassi