Cos'ĆØ
Con un coraggio da leonessa, Francesca Comencini racconta il rapporto con il padre Luigi in un film libero che rende universale la sua storia personale.
Un padre entra nel laboratorio di ceramica della figlia e la maestra gli consegna la statuetta di un cane. “L’ha fatto tutto la bambina?”, chiede il padre, sorpreso dalla qualitĆ del manufatto. Quel padre ĆØ il regista Luigi Comencini, e in quel suo dubbio ĆØ contenuta l’insicurezza con cui sua figlia Francesca farĆ i conti per tutta la vita, nel confronto con un genitore gigantesco per talento, fama e personalitĆ . Un genitore che per lei ha avuto tempo, ascolto e attenzione, come l’ha sempre avuto (anche nel suo cinema) per tutti i bambini, ma nel cui cono d’ombra Francesca si ĆØ mossa a disagio, sempre preoccupata di “essere in campo” al momento sbagliato, contemporaneamente visibile e invisibile ai propri occhi e a quelli di quel padre ingombrante e venerato.
Ci vorrĆ tanto tempo, e il passaggio (in ombra, appunto) attraverso alcuni anni difficili, perchĆ© padre e figlia trovino un rapporto meno sbilanciato e conflittuale, e perchĆ© Francesca diventi a tutti gli effetti “collega” di un artista che ha lasciato il segno nel cinema italiano.
Domenica 27 ottobreĀ ore 17:00 e ore 21:15
MartedƬ 29 ottobre ore 21:15