Nei prossimi giorni in città sono previste condizioni climatiche con temperature al di sotto della media stagionale, all’Amministrazione comunale sono giunte richieste da parte di cittadini affinché si disponga una deroga al calendario ordinario per il funzionamento degli impianti di riscaldamento, così da anticipare l’accensione.
La Legge n. 10/1991 “Norme per l’attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso nazionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” ed il D.P.R. n. 412/1993 “Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia” e successive modifiche prevedono la divisone del territorio nazionale in zone climatiche, fissando le ore giornaliere ed i mesi dell’anno durante i quali i riscaldamenti possono restare accesi.
Tradate è inserito nella fascia climatica E, con un limite orario giornaliero di accensione degli impianti pari a 14 ore, dal 15 ottobre al 15 aprile, con accensione dopo le 5 del mattino e spegnimento prima delle 23.
Al di fuori di tale periodo gli impianti termici possono essere attivati in presenza di situazioni climatiche tali da giustificarne la messa in funzione e comunque con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita a pieno regime, ovvero nella nostra zona climatica per non più di 7 ore (art. 9, commi 2 e 3 del D.P.R. 412/93 e punto 7, commi 7, 8 e 9 delle disposizioni approvate con Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia n. 3502/2020) . Questo è possibile senza necessità di ordinanza del Sindaco.
Si ricorda che la temperatura dell’aria all’interno degli edifici residenziali quando sono in funzione gli impianti di riscaldamento non deve superare 20°C, + 2°C di tolleranza (per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili la temperatura non deve superare 18°C + 2°C di tolleranza).